"La trasformazione ha inizio [...] quando non c'è più speranza" (James Hillman)
la meditazione come via
tra vipassana e zazen




 

home

presentazione

meditare

le lezioni

buddhismo

zen

tantra

gli esercizi

testi

poesie

bibliografia

insegnante

dizionario zen

stampa

cerca nel sito

email

seminari

newsletter


 


 

"La trasformazione ha inizio [...] quando non c'è più speranza" (James Hillman)


Abbiamo letto questo brano tratto dal testo di James Hillman Il suicidio e l'anima:

"La trasformazione ha inizio […] quando non c'è più speranza. La disperazione produce quel grido di salvezza che la speranza sarebbe troppo ottimista, troppo sicura di sé per pronunciare. Non fu con voce di speranza che Gesù gridò: «Elì, Elì, lamà sabactàani?». Il grido sulla croce è l'archetipo di ogni grido di aiuto. Vi risuona l'angoscia del tradimento, del sacrificio, della solitudine. Non è rimasto più nulla, nemmeno Dio. La mia unica certezza è la mia sofferenza, che chiedo sia allontanata da me con la morte. Una consapevolezza animale della sofferenza, e la piena identificazione con essa diventano l'umiliante terreno della trasformazione. La disperazione fa entrare l'esperienza della morte ed è al tempo stesso il requisito per la resurrezione. La vita quale era prima, lo status qua ante, è morta quando è nata la disperazione. Esiste solo il momento così come è, il seme di ciò che verrà, quale che sia: se sapremo attendere. L'attesa è tutto e si attende insieme.
Questa priorità dell'esperienza, questa lealtà all'anima e la spassionata oggettività scientifica nei confronti dei suoi fenomeni […] possono far scaturire quella trasformazione che l'anima cercava”.

Così anche la meditazione è l'uscita da qualsiasi sperare, credere, aspettare oggetti particolari di desiderio. È questo rimanere con nulla altro che ciò che è il sentire che si manifesta, senza più nessun volere rispetto a questo sentire.
Come nella sofferenza, emerge la priorità data all'evento dell'esperienza, il mio essere leale e aderente ad esso, facendo pulizia di tutto ciò che prima vi aderiva.