"La quiete è la vostra natura essenziale" (Eckhart Tolle)
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"La quiete è la vostra natura essenziale" (Eckhart Tolle)


Abbiamo iniziato questa settimana a leggere qualche brano tratto da Parole dalla quiete di Eckhart Tolle:

"Quando perdete il contatto con la quiete interiore, perdete il contatto con voi stessi. Quando perdete il contatto con voi stessi, vi perdete nel mondo. [...]
La quiete è la vostra natura essenziale. [...]
Ogni volta che vi è silenzio intorno a voi - ascoltatelo. Questo significa solamente notarlo. Prestargli attenzione. Ascoltare il silenzio risveglia in voi la dimensione della quiete, perché è solamente attraverso la quiete che potete essere consapevoli del silenzio.
Osservate che nel momento nel quale notate il silenzio intorno a voi, non state pensando. Siete consapevoli, ma non state pensando.
Quando diventate consapevoli del silenzio, immediatamente vi è quello stato di quieta vigilanza interiore. Siete presenti. Avete fatto un passo fuori da migliaia di anni di condizionamento umano collettivo. [...]
Il silenzio è d'aiuto ma non ne avete bisogno per trovare la quiete. Anche quando c'è rumore, potete essere consapevoli della quiete al di sotto del rumore, dello spazio dal quale il rumore emerge. Quello è lo spazio interiore della pura consapevolezza, della coscienza stessa.
Potete diventare consapevoli della consapevolezza come sottofondo di tutte le percezioni dei vostri sensi, di tutto il vostro pensare. Diventare consapevoli della consapevolezza è il sorgere della quiete interiore.
Qualsiasi rumore fastidioso può essere d'aiuto tanto quanto il silenzio. Come? Lasciando cadere la vostra resistenza interiore al rumore, lasciandolo essere come è. Questa accettazione porta anche voi nel regno della pace interiore, che è la quiete.
[...] La saggezza viene con l'abilità di essere nella quiete. Osservate ed ascoltate solamente. Non è necessario niente altro. L'essere nella quiete, l'osservare e l'ascoltare, attiva in voi l'intelligenza non concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni" (dal cap. I).

Nella lezione del mercoledì abbiamo continuato a leggere dal libro di Charlotte Joko Beck, Niente di speciale. Vivere lo zen (clicca qui).