Non c'Ŕ bisogno di afferrare la mente (Niu-tou)
la meditazione come via
vipassana e zazen




 

home

presentazione

meditare

le lezioni

buddhismo

zen

gli esercizi

testi

bibliografia

insegnante

dizionario zen

stampa

cerca nel sito

email

seminari

newsletter


 


 

Non c'Ŕ bisogno di afferrare la mente (Niu-tou)


Non c'Ŕ bisogno di afferrare la mente
nÚ di costringerla a calmarsi:
allora ci sarÓ la quiete!
Essere senza mente
Ŕ essere vuoto di oggetti.
Il vuoto di oggetti Ŕ la natura vergine,
la natura vergine Ŕ la Grande Via!
La natura dell'assoluto
Ŕ la spontaneitÓ!
Non c'Ŕ alcun luogo
che non sia la Via!
Quando il vostro palmo Ŕ rivolto verso il cielo
nessuno vi domanda dove Ŕ andato!
Nessun veicolo
Ŕ ci˛ che chiamo il veicolo supremo!
Il fuoco devasta le montagne,
il vento piega gli alberi,
le valanghe seppelliscono gli animali selvaggi,
le piene annegano i rettili.
Con una tale mente si pu˛ uccidere.
Ma se sussiste la minima esitazione,
se c'Ŕ concetto di vita e di morte,
c'Ŕ una mente in funzione
e uccidere una formica in queste condizioni Ŕ un crimine.
L'ape succhia il nettare dai fiori,
gli uccelli si nutrono di castagne,
il bufalo di fave,
il cavallo di praterie.
Senza l'idea del possesso
una montagna vi appartiene,
ma senza questa libertÓ una foglia vi lega!
Il cielo circonda la terra,
lo Yang si unisce allo Yin,
la pioggia scorre nelle grondaie,
le sorgenti si riversano nei ruscelli.
Quando le passioni generano la diversitÓ
anche l'unione con la vostra donna vi contamina.
Se vi attaccate all'esistenza di una mente,
questa persisterÓ anche nel samadhi.
Se vi liberate della mente,
persino nella riflessione siete liberi!
Il vento non ha mente.
Il maestro lascia apparire i suoi pensieri.
Se al momento della morte
trattenete i vostri lamenti,
date spazio all'ego.
Se comprendete queste cose,
movimento e immobilitÓ sono in accordo con la Via.
Non c'Ŕ ostacolo nÚ ostruzione!
Eliminate dunque le vostre opinioni,
invece di discutere su quelle degli altri!