Sulle contrazioni del naso e del palato
la meditazione come via
tra vipassana e zazen




 

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Sulle contrazioni del naso e del palato


Il palato duro è davanti al punto d'incontro tra il cranio e il collo.
La tensione che si accumula in quest'area: lascio andare. Sento gli effetti nel collo e nella colonna vertebrale.
Sdraiato, supino.
Ammorbidisco e apro la gola, come in quella sensazione che ho subito dopo aver ingoiato qualcosa.
Il palato si allarga nell'inspirazione, si restringe nell'espirazione. Lo sento. Non modifico il suo movimento: lo sento.
In questo stare nel mutamento del palato, la testa si rilassa.
Quando inspiro, immagino che gli ultimi molari superiori si muovano molto leggermente e lentamente in fuori, in direzione degli zigomi.
Quando espiro, il palato si rilassa. L'area in profondità dietro le narici si ammorbidisce, si estende. L'inspirazione viene ricevuta direttamente nella parte posteriore del naso.
Anche gli occhi, in questo rilascio del palato, si rilassano: come se appoggiassero su una piattaforma più ampia.
Cosa accade nella mascella, nella gola, nelle spalle? C'è anche qui un rilascio? E la pancia? Sento cambiamenti?
Pratico per arrivare a sostenere questo stare, questo sentire anche in posizione eretta.