"Incontrando un buddha uccidete il buddha" (Lin-chi)
la meditazione come via
vipassana e zazen




 

home

presentazione

meditare

le lezioni

buddhismo

zen

gli esercizi

testi

bibliografia

insegnante

dizionario zen

links

stampa

cerca nel sito

email

newsletter


 

 


"Incontrando un buddha uccidete il buddha" (Lin-chi)


Continuiamo a leggere dal Lin-chi-lu:

"Il Maestro disse: «Nell'istante in cui cercate di interrogarmi la vostra mente è già diversa, e la vostra natura e forma si sono separata l'una dall'altra. [...]
Se vi impegnate in una qualsiasi ricerca, non vi sarà altro che dolore. È molto meglio non fare nulla. [...]
La vera immagine è l'assenza di caratteristiche. [...]
Seguaci della Via, il vero Buddha non ha alcun aspetto, il vero Dharma non ha alcuna forma. Voi non fate altro che foggiare modelli e creare schermi da trasformazioni illusorie. Qualsiasi cosa possiate trovare con la ricerca [...] certamente non sarà il vero Buddha. [...]
Il vero studente della Via non ha nulla a che fare con i Buddha, nulla a che fare con i Bodhisattva o gli Arhat [i santi]. Né ha nulla a che fare con ciò che viene considerato eccellente nei tre regni. Avendoli trascesi, in solitaria libertà, non è vincolato dalle cose [...].
[...] Senza preoccuparsi di discriminare o di aggrapparsi alle forme realizzerete la Via naturalmente in un istante. [...]
Qualsiasi cosa incontriate, sia all'interno o all'esterno, uccidetela immediatamente: incontrando un buddha uccidete il buddha, incontrando un patriarca uccidete il patriarca, incontrando un arhat [un santo] uccidete l'arhat, incontrando i vostri genitori uccidete i vostri genitori, incontrando un vostro parente uccidete il vostro parente, e raggiungete l'emancipazione. Non attaccandovi alle cose, le attraversate liberamente. [...]
Io vi dico che non c'è alcun Buddha, alcun Dharma, nulla da praticare, nulla da dimostrare. Si può sapere cosa state cercando in questo modo sulle vie maestre e sulle scorciatoie? Ciechi! State mettendo una testa sopra quella che avete già. Cosa vi manca in voi stessi? Seguaci della Via, le vostre attività presenti non sono diverse da quelle dei buddha-patriarchi. Soltanto non ci credete e continuate a cercare all'esterno. Non fate errori! All'esterno non vi è alcun dharma; all'interno non vi è alcun dharma da ottenere. Invece di aggrapparvi alle parole della mia bocca, è meglio prendersela comoda e non fare nulla. [...] Dal mio punto di vista, non vi è poi tanto da fare. Siate semplicemente ordinari: indossate le vesti, mangiate il cibo, e passate il tempo senza far nulla. Voi tutti che venite qui da ogni regione avete l'idea di cercare il Buddha, cercare il Dharma, cercare l'emancipazione, cercare di uscire dai tre regni. Siocchi! Dove vorreste andare dopo aver lasciato i tre regni?»" (dal cap. XVIII).