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"Non esiste un io al quale opporsi" (Philip Kapleau)


 

"Non esiste un io al quale opporsi" (Philip Kapleau)
 

Abbiamo continuato a leggere qualche brano contenuto nel testo di Philip Kapleau e tratto dai colloqui privati avuti tra il suo maestro Yasutani-roshi e alcuni occidentali:

"Roshi: [...] Liberate la mente dalle idee, dalle credenze, dalle supposizioni. Io vi colpisco col mio bastone. Voi gridate, «Ahi!». Quel grido rappresenta l'intero universo. Che c'è di più? Il Mu [vuoto] è qualcosa di diverso da questo? Se toccaste del fuoco, gridereste e tirereste indietro la mano, non è vero? Gran parte della gente pensa al fuoco come a qualcosa che produce calore e come quel processo che provoca la combustione e così via. Ma il fuoco non è altro che il fuoco e quando ci si brucia e si grida di dolore, non c'è che quel grido.
[...] Un verso del Mumokan dice: «Quando splende il sole, i suoi raggi si diffondono su tutta la terra; quando c'è la pioggia, la terra si bagna». Qui non c'è né bellezza né bruttezza, né virtù né vizio, né assoluto né limitazione.
Studente: Vorrei pensare così, accettare la vita in questo modo, ma non posso.
Roshi: Non c'è niente da accettare. Bisogna solo vedere quando si vede, solo ascoltare quando si ascolta. Ma l'uomo comune non lo fa. Egli non fa altro che imbastire idee e ricamare nozioni intorno a ciò che sperimenta.
[...]
Roshi (battendo leggermente sulla spalla dello studente col bastone): Cos'è questo? (nessuna risposta).
È il Mu - solo il Mu! Quando batto le mani, non è altro che Mu. Non c'è nulla su cui si debbano fare dei calcoli o dei ragionamenti! Se cercate di fare anche la più piccola deduzione o la più semplice analisi, non giungerete mai alla comprensione del Mu.
Studente: Mi sembra di essere continuamente teso.
Roshi: Evitate di ragionare anche su questo! Non fate altro che unificarvi col Mu e giungerete sicuramente all'autorealizzazione.
In realtà non esiste un io al quale opporsi. Il Mu è tutto, il Mu è niente.
[...]
La mente, come uno specchio, riflette tutte le cose: questo tavolo, questa stuoia - tutto ciò che vedete. Se non percepite nulla, lo specchio riflette se stesso. [...] Tutto ciò che è nella vostra mente è un riflesso prodotto dalla vostra mente, quindi è voi stesso. Perciò, quando percepite questa stuoia o questo tavolo non fate altro che percepire voi stesso. Inoltre, se la mente è libera da tutte le opinioni, le idee, i punti di vista, le valutazioni e le supposizioni, allora riflette se stessa. Questa è la condizione dell'indifferenziazione, del Mu" (pp. 128-129).