Non mi ero mai curato molto della vita (Thomas Hardy)
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Non mi ero mai curato molto della vita (Thomas Hardy)


Non mi ero mai curato molto della vita
come di cosa che valesse la pena.
Casi non cercati
casi finiti nel nulla m'avevamo mantenuto
- dalla giovinezza passando per la maturità
fino a poco tempo addietro -
inaccessibile al suo modo di essere.
Nei primi anni
- perché non lo so -
io la guardavo con sospetto;
condizioni di dubbio
condizioni che lentamente filtravano
possono avermi indotto a resistere
e a non mostrare troppo entusiasmo per la sua danza.
Con tenui sinfonie e dolci colori
essa mi corteggiò allora,
fino a che le evasioni apparvero sbagliate
fino a che le evasioni cedettero al suo canto,
ed io mi riscaldai,
finché la vita indifferente
si mostrò più morta della vita tra gli uomini.

 

 

 

Un grazie a Elisa per la segnalazione di questa poesia.