Non amare il florido ramo (poesia di Jiddu Krishnamurti)
la meditazione come via
vipassana e zazen




 

home

presentazione

meditare

le lezioni

buddhismo

zen

gli esercizi

testi

bibliografia

insegnante

dizionario zen

links

stampa

cerca nel sito

email

newsletter


 

 


Non amare il florido ramo (poesia di Jiddu Krishnamurti)


Il giovedė di questa settimana abbiamo letto una poesia di Krishnamurti:

"Non amare il florido ramo,
non mettere nel tuo cuore
la sua immagine sola;
essa avvizzisce.

Ama l'albero intero,
cosė amerai il florido ramo,
la foglia tenera e la foglia morta,
il timido bocciolo ed il fiore aperto,
il petalo caduto e la cima ondeggiante,
lo splendido riflesso dell'Amore pieno.

Ama la vita nella sua pienezza,
essa non conosce decadimento".

Abbiamo iniziato con la consapevolezza del respiro.
Poi la camminata.
Da seduti, il ritorno alle sensazioni (piacevole, spiacevole, neutra) avute durante i diversi istanti della giornata, attraverso il suo riepilogo mentale.
In ultimo: consapevolezza a 360 gradi.

A conclusione della lezione del lunedė abbiamo cominciato a leggere e commentare brani tratti dallo Shobogenzo (clicca qui).