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Estratti dai dialoghi dal film Perché Bodhidharma è partito
per l'Oriente?
Hyegok, il Maestro Zen: Non c'è né un inizio, né una fine. Esistono però sostanze invariabili. Tutto si trasforma. Ciò che non è nato, non può morire... Haejin: Perché noi tutti ci siamo ritirati dal mondo? Kibong: Perché nel mondo non c'è pace e il cuore non è libero. Haejin: Perché? Hyegok: Perché il cuore dell'uomo non è abbastanza grande per poter contenere tutte le cose di questo mondo. Gli uomini possiedono un cuore sufficientemente grande, ma è riempito dalla loro rappresentazione di se stessi. Secondo discepolo: Egli abbandonò il palazzo del re e
andò da solo nel bosco. Questa partenza, avvenuta in un giorno di oltre 2500
anni fa, non era una fuga dal mondo. Quand'egli ebbe superato il tempo, fece
ritorno dagli uomini. Egli non è andato via; è tornato da noi tutti... Lo sa,
che lui è andato per tornare da tutti noi? Assetato della perfezione dell'altra
sponda, divenni eremita, per liberarmi dalla polvere e dalle contaminazioni del
mondo; capii, però, che questo era possibile solamente se avessi amato
l'infamia, la polvere, lo sporco e persino i dolori della vita. Dovevo capire
ogni essenza. Hyegok: I corpi, che sono stati richiamati al Nulla, danzano in un'armonia di suoni e colori, come bolle di sapone. È sogno o realtà? Hyegok: Se liberi la luna, che è nascosta in te, essa illuminerà cielo e terra, e la sua luce caccerà via le ombre dell'universo. Se tu capisci questa cosa soltanto, allora capirai tutte le cose. Hyegok: All'inizio questo cortile era vuoto, e quando il sogno finì, giunse l'illuminazione. Oggi è luna piena; ci sarà chiarore; ma tuttavia, state attenti a non farvi fuorviare. Oggi è luna piena...
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