L'accettazione e la saggezza dell'incertezza (Deepak Chopra)
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L'accettazione e la saggezza dell'incertezza (Deepak Chopra)


All'inizio della lezione abbiamo letto qualche brano tratto dal libretto di Deepak Chopra, Le sette leggi spirituali del successo:

"Mi eserciterò nell'astensione dal giudizio. Inizierò la giornata con la seguente affermazione: «Oggi non esprimerò giudizi di sorta» e, nel corso della stessa, mi ricorderò di questo proposito. [...] Praticherò l'accettazione. Oggi accetterò la gente, le situazioni, le circostanze e gli eventi così come si presentano. Terrò a mente che il momento presente è come dovrebbe essere perché l'intero universo è come dovrebbe essere. Non lotterò contro l'intero universo, lottando contro il momento presente. La mia accettazione è totale ed assoluta. Accetto le cose come sono al momento presente, non come vorrei che fossero. [...] Oggi la mia coscienza sarà orientata verso un atteggiamento di non-difesa. Reprimerò l'impulso di difendere il mio punto di vista. Non sentirò il bisogno di convincere gli altri ad accettare la mia ottica. Mi aprirò a tutti i punti di vista e non mi aggrapperò tenacemente ad uno solo di essi. [...] Oggi praticherò il distacco. Mi lascerò libero di essere quello che sono e lo stesso farò nei confronti di tutti quelli che mi circondano. Non imporrò le mie idee personali su come dovrebbero essere le cose. Non imporrò le mie soluzioni ai problemi perché così ne creerei ulteriori. Prenderò parte a tutto, ma con distacco. Oggi farò dell'incertezza l'ingrediente principale della mia esperienza. La mia determinazione ad accettare l'incertezza favorirà l'emergere spontaneo delle soluzioni dai problemi, dalla confusione, dal disordine e dal caos. Quanto più le cose appariranno incerte, tanto più mi sentirò sicuro perché l'incertezza è la via alla libertà. Attraverso la saggezza dell'incertezza, troverò la mia sicurezza. Entrerò nel campo delle possibilità infinite e pregusterò l'eccitazione che si prova quando si rimane aperti ad un'infinità di scelte. Nel campo delle possibilità infinite sperimenterò tutta l'allegria, l'avventura, la magia e il mistero della vita".

Abbiamo iniziato con la consapevolezza del respiro.
Poi la camminata. Le spalle devono rimanere allineate, parallele rispetto a terra. Per far sì che questo accada, la colonna vertebrale deve essere, oltre che diritta, anche leggermente allungata. Il mento fatto rientrare serve anche a questo. Tirando la colonna verso l'alto, evitiamo quel dondolare delle spalle (in alto l'una e poi in alto l'altra) a seconda che io stia mettendo il piede destro o sinistro in avanti.
Poi l'esercizio della consapevolezza acustica.
L'esercizio della consapevolezza del peso che si scarica a terra, da sdraiati.
Zazen.

Al termine abbiamo letto e commentato un breve brano di Lin-chi (clicca qui).