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È un campo verde e vasto (Fernando Pessoa)
È un campo verde e vasto,
solitario senza sapere,
pascolo di libere bestie,
senza acque a correre.
Solo campo, solo quiete,
solo solitudine taciuta.
Lo guardo, e nulla nego
e non affermo nulla.
Qui in me mi esalto
nel mio fedele torpore.
Il bene è poco e falso,
il male è sbaglio e dolore.
Agire è non aver casa.
Pensare è nulla avere.
Qui né luci né ali
né ragione per averne.
E un vago sonno scende
solo perché non ha ragione
e il mondo esterno si dimentica
alla vista e al cuore.
Torpore che si diffonde e eccede
il campo e le bestie e il vedere.
L'anima nulla chiede
né il corpo vuole nulla.
Felice sapore di nulla.
Ignoranza del mondo,
qui senza porto o strada,
né orizzonte al fondo.
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